Sanitaservice:la Cisl non partecipa alla riunione in Regione così come già annunciato al Governatore

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 FUMAROLA E MELISSANO: ATTENDIAMO DA EMILIANO UNA CONVOCAZIONE SEPARATA

“La Cisl Funzione Pubblica Puglia non partecipa alla riunione di oggi presso la sede della Regione Puglia sull’annosa vicenda dei lavoratori Sanitaservice perché il confronto con il Presidente Emiliano su questioni così importanti deve avvenire in sessioni separate rispetto ad altre numerose sigle sindacali non firmatarie del contratto”. Questa la dichiarazione congiunta dei Segretari generali della Cisl Puglia, Daniela Fumarola, e della Cisl Funzione Pubblica regionale, Giuseppe Melissano, sulla convocazione odierna riguardo i lavoratori delle società in house delle Asl pugliesi. “Le Sanitaservice di Puglia – aggiungono Fumarola e Melissano – sono un valore aggiunto a ciò che il sistema pubblico esprime nella Sanità pugliese. Difenderemo la scelta dell’internalizzazione dei servizi governati dalle società in house nelle Asl della Regione Puglia per garantire i posti di lavoro, le retribuzioni e migliorare la qualità del servizio. Oltretutto – sottolineano i sindacalisti – in coerenza con quanto fino ad ora si è affermato nell’ambito delle relazioni sindacali (così come avviene nelle singole Aziende sanitarie) Cgil Cisl Uil hanno già chiesto al Presidente Emiliano di confrontarsi seriamente sulle questioni che riguardano Sanitaservice, in sessioni separate rispetto ad altre numerose sigle sindacali non firmatarie di contratto. La richiesta è stata inviata prima dell’incontro previsto per il 13 giugno organizzato dal Presidente Emiliano, con una lettera a firma dei Segretari Generali confederali regionali. E a tal proposito il Presidente aveva dato rassicurazione sulla convocazione di una riunione nei prossimi giorni. Quella di oggi, quindi, non è una nostra mancanza ma una naturale assenza rispetto alle promesse di Emiliano” concludono Fumarola e Melissano. Secondo la Cisl Puglia e la Cisl Funzione Pubblica regionale il patrimonio delle risorse umane, dei posti di lavoro, delle retribuzioni, di un sistema di internalizzazione in house (unico caso in Italia), rappresenta la garanzia dei servizi pubblici che operano in sanità e ciò non prescinde dall’accordo, di audit e verifica, che Emiliano stesso ha sottoscritto il 12 dicembre 2016 con Cgil Cisl Uil anche su questa materia.

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