Comunicato riunione Dipartimento Salute Regione Puglia 23 ottobre 2019 Concorso 1132 infermieri

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In data Odierna siamo stati convocati dal Dipartimento Regionale delle Politiche sulla Salute in merito all’informativa sulle attività relative al bando del concorso unico Regionale per infermieri.

L’impegno, il Capo Dipartimento dott. Montanaro, lo aveva assunto in Presidenza della Regione nell’ultima riunione di giovedì scorso.

Nella riunione ci è stata illustrata la situazione tecnica dello stato dell’arte delle procedure concorsuali da parte delle aziende che hanno il compito di organizzare il concorso precisamente la ASL Bari, il Policlinico Bari e IRCCS De Bellis. Alla Riunione erano presenti i dirigenti delle Aziende suddette.

In particolare il concorso verrà bandito per 1132 posti di cui  il 50% da attivare per mobilità regionali ed interegionali (566 posti); il 20% riservato a coloro che hanno maturato i requisiti legge Madia (36 mesi alla data del Bando) per un totale di 226 posti; il 15% per riserve di legge pari a 170 posti; i restanti 170 per esterni da selezionare per concorso pubblico.

Questa è stata l’informativa che terrà presente alcune indicazioni che le OO.SS. e la CISL FP hanno espresso, in particolare:

Come CISL Funzione Pubblica abbiamo fatto presente la necessità di valutare i candidati in ragione alle condizioni e materie del concorso nello specifico nel ruolo di Infermiere e quindi siamo contrari a preselezioni di carattere generale che nulla hanno a che fare con una valutazione sulle competenze professionali. Pertanto il concorso non avrà una procedura preselettiva. Abbiamo anche indicato questo metodo per i futuri concorsi.

Inoltre abbiamo ribadito che è necessario tenere conto delle tante situazioni di mobilità e precariato esistenti. In effetti prima di dare corso alla procedura concorsuale bisogna garantire la mobilità e poi anche le procedure di riserva di cui alla legge madia (per chi ha maturato i titoli entro la data di pubblicazione del concorso). Quindi una volta garantito tale diritto si deve passare ad assumere coloro che si accingono al mondo del lavoro.

Queste sono condizioni indispensabili per garantire stabilità lavorativa ed evitare inutili contenziosi.

In presenza di un concorso unico regionale, considerato la lunghezza territoriale della Puglia, abbiamo invitato il Dipartimento e le Aziende interessate al bando ad utilizzare sistemi di preferenza che, sin all’atto della domanda, indichino sin da subito la volontà del candidato di lavorare in un territorio anziché in un altro.

Non per ultimo abbiamo fatto presente che il numero di 1132 unità infermieristiche, oggi individuate come carenti, sono del tutto insufficienti per garantire il turn-over ed il servizio nelle varie attività sanitari; inoltre che la regione non debba limitarsi a fare calcoli ma è necessario tenga presente le reali carenze di Personale e le necessità degli Utenti del Servizio Sanitario Regionale. Proprio per questa ragione abbiamo chiesto la proroga degli  gli incarichi con scadenza  anteriore alla data del concorso.

Alla fine della riunione il Dipartimento e le Aziende hanno preso atto delle varie istanze delle OO.SS. che verranno vagliate da parte delle ASL capofila del concorso, al momento ci è stato comunicato che:

 ASL Bari, il Policlinico Bari e IRCCS De Bellis,  bandiranno un concorso per 1132 Infermieri, valido per tutte le Aziende sanitarie di Puglia.

 

il 50% da attivare per mobilità regionali ed interegionali (566 posti);

il 20% riservato a coloro che hanno maturato i requisiti legge Madia (36 mesi alla data del Bando) per un totale di 226 posti;

il 15% per riserve di legge pari a 170 posti;

i restanti 170 per esterni da selezionare per concorso pubblico.

Il concorso non avrà una preselezione, quindi si passerà direttamente alle prove; all’atto della domanda si potranno indicare fino a 10 preferenze di sede.

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